GARDENIA
SRL.

Storia e Mindset

Il nostro gruppo immobiliare ha un’esperienza trentennale nel settore edile. In tutti questi anni siamo cresciuti fino a diventare una delle più importanti realtà del territorio.
La nostra mission è la costante ricerca per migliorare le soluzioni abitative che offriamo. Tecnologia ed ecologia devono far parte delle nostre case.
I nostri punti di forza sono un’accurata e costante ricerca delle nuove metodologie applicative del settore edile, un’attenta progettazione degli edifici in armonia con l’ambiente circostante, un diligente e puntuale controllo su ogni fase dell’opera edificatoria.
La nostra carta vincente sul mercato è la credibilità e la fiducia che i clienti ci hanno sempre voluto accordare. Non abbiamo mai fatto pubblicità ai nostri cantieri, i nuovi clienti sono arrivati a noi grazie al passaparola di amici e conoscenti soddisfatti di quanto avevano acquistato.

CHI SIAMO

Geom. Cinzia Tornielli

Cinzia Tornielli, geometra con abilitazione presso il Collegio della Provincia di Lodi ed Esperto CasaClima Junior. In Gardenia da 15 anni, porta la sua esperienza nell’adempimento delle pratiche edilizie e catastali. Coordina e supervisiona gli atti procedurali per le vendite immobiliari fino alle stipule notarili.

Lorenzo_Zamagni

Ing. Lorenzo Zamagni

Lorenzo Zamagni, ingegnere edile con laurea magistrale presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. La ricerca di elevati standard qualitativi in termini di sostenibilità ed efficienza energetica, ha portato a frequentare prima la formazione CasaClima conseguendo il titolo di Consulente Energetico, poi quella del Passivhaus Institut di Darmstadt. All’interno di Gardenia mette a disposizione le sue competenze di modellazione BIM/BEM, Daylight Analysis e simulazione FEM per la continua ricerca di comfort nei progetti.

Marina_Bellocchio

Arch. Marina Bellocchio

Marina Giulia Bellocchio, ha conseguito la laurea magistrale in Architettura al Politecnico di Milano. Dopo due tirocini in importanti studi d’Architettura di Milano (Studio Marco Piva e Studio Arch. Benati) , entra nel 2013 a far parte del team Gardenia. Grazie al suo interesse per le finiture, gli spazi interni e al percorso formativo di architettura d’interni, ha sviluppato un nuovo servizio per i clienti della Gardenia: la possibilità di entrare nella nuova casa chiavi in mano. Si occupa di progettare le rifiniture e l’arredo sia per gli interni sia per gli esterni.

Claudio

Dott. Claudio Bellocchio

Dottore magistrale in Economia Aziendale in Bocconi, Consulente esperto CasaClima, tecnico blower door test e operatore termografico di 2° livello. Da dieci anni project e construction manager (32 case certificate CasaClima Gold e Nature Gold e 24 in fase di certificazione). Razionalizzazione e gestione dei progetti, studio dei dettagli e ottimizzazione nella strategia di approvvigionamento dei materiali gli permettono di uguagliare il costo di costruzione degli edifici certificati CasaClima alle case tradizionali. Autore di molti articoli e speaker in molti convegni dedicati al comfort e alle case in legno.

Arch. Anna Caterina Abbiati

Anna Caterina Abbiati, ha conseguito la laurea magistrale in Architettura delle costruzioni a dicembre del 2020 presso il Politecnico di Milano. Grazie al suo percorso di studi ha sviluppato un forte interesse per il rapporto tra il progetto e il sito in cui si trova, studiando le relazioni tra natura e costruito, con particolare attenzione allo studio dei dettagli costruttivi e ai materiali impiegati.

Lo showroom presso la nostra sede

L’impegno di Gardenia per i propri clienti e l’ambiente

Gli anni 2020 sono un decennio decisivo per affrontare i cambiamenti climatici: l’umanità deve dimezzare le proprie emissioni di carbonio entro il 2030 per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi. Dato che gli edifici contribuiscono per circa il 40% alle emissioni di gas a effetto serra (GHG) in tutto il mondo, è fondamentale che i professionisti delle costruzioni (AEC) comprendano il loro ruolo nella riduzione dell’impronta di carbonio del settore.

Ormai da anni, l’edilizia ha concentrato i propri sforzi sul clima: sul consumo energetico operativo da illuminazione, riscaldamento, raffreddamento, acqua calda e altri carichi di corrente. E ha fatto passi da gigante nell’aumentare l’efficienza e l’approvvigionamento di energia rinnovabile. Tuttavia, c’è un’altra fonte meno ovvia di emissioni di gas serra associate agli edifici: il carbonio incorporato. È già nell’atmosfera, riscaldando silenziosamente il nostro pianeta, quando i materiali raggiungono il sito del progetto: sono le emissioni associate alla produzione, il trasporto e lo smaltimento dei materiali da costruzione e il processo di costruzione stesso (dalla culla al cantiere). E per i nuovi edifici, i suoi impatti sul clima sono quasi pari a quelli dell’energia operativa.

COs'è il carbonio incorporato?

Il carbonio incorporato è costituito da tutte le emissioni di gas serra associate alla costruzione di edifici, comprese quelle che derivano dall’estrazione, dal trasporto, dalla produzione e dall’installazione di materiali da costruzione in loco, nonché dalle emissioni operative e di fine vita associate a tali materiali. Il carbonio incarnato “dalla culla alla tomba” si riferisce alle emissioni associate alla sola produzione di materiali da costruzione, dall’estrazione della materia prima alla fabbricazione dei prodotti finiti; può essere considerato come il carbonio della catena di approvvigionamento e rappresenta la stragrande maggioranza del carbonio incorporato totale di un edificio.

La NostrA Mission

Le costruzioni dovranno quindi soddisfare le aspettative di sostenibilità dei clienti in merito sia alle emissioni da consumo energetico operativo (vivere la casa) che alle emissioni logistiche (costruire la casa), affidandosi a certificazioni volontarie (CasaClima Nature per esempio): un’etichettatura che comunichi in modo trasparente sia la vera efficienza dell’involucro e degli impianti che l’impatto sulla sostenibilità dei materiali da costruzione.
Man mano che i rischi fisici diventano ampiamente più riconosciuti e i pericoli legati al clima iniziano a interessare più territori, tutti dovranno capire cosa significano per loro questi cambiamenti. Building as usual non è più un’opzione. Tutti coloro che cercano casa vorranno e dovranno comprendere i rischi legati agli edifici di vecchia concezione, concentrandosi sulla durabilità e sull’efficienza. Se i vecchi sistemi costruttivi falliscono, le persone ne soffriranno. 

Ciò significa coltivare la resilienza ora nel settore delle costruzioni.

Non possiamo più supporre che il clima del futuro assomiglierà al clima del passato. Invece di utilizzare standard storici con margini di sicurezza, gli operatori del settore dovranno valutare rispetto a una serie di scenari climatici futuri.
I progettisti e i costruttori devono incorporare misure di durabilità e rafforzamento legate ai cambiamenti climatici nel processo di progettazione e costruzione: è necessario progettare gli edifici per rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici.
L’edilizia è in prima linea nelle sfide associate ai rischi fisici del clima ed è anche in prima linea nella creazione di soluzioni. Molti hanno considerato le infrastrutture sostenibili, a basse emissioni di carbonio e resilienti come troppo costose, ma di fronte alle realtà del cambiamento climatico, è chiaro che l’investimento non è solo giustificato, ma necessario. 

Questa è la nostra Misson, per un futuro più verde, insieme. 

Per fare la differenza

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