Implicazioni della Nuova Direttiva Europea “Case Green” sul Patrimonio Edile Italiano

Il 7 Dicembre 2023 la Commissione, il Parlamento e il Consiglio europei hanno raggiunto l’accordo sulla revisione della Energy Performance of Buildings Directive (EPBD): la nuova direttiva europea sulle case green, nota come “Case Green”, mira a orientare l’Unione Europea verso un parco edifici neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Questa direttiva stabilisce una serie di obiettivi e misure specifiche per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e ridurre le emissioni di carbonio.

Obiettivi e Misure Chiave

  1. Riduzione del Consumo Energetico: Gli Stati membri dell’UE dovranno assicurare che gli edifici residenziali riducano il consumo medio di energia del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Per gli edifici non residenziali, la riduzione richiesta è del 16% entro il 2030 e del 26% entro il 2033​​​​.
  2. Edifici a Emissioni Zero: Dal 2030, tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero. Per gli edifici pubblici, questo obbligo sarà valido a partire dal 2028. L’intero patrimonio edilizio esistente dovrà raggiungere lo standard di emissioni zero entro il 2050​​​​.
  3. Riscaldamento e Caldaie: La fine degli impianti di riscaldamento a combustibili fossili nelle abitazioni è stata posticipata dal 2035 al 2040. Inoltre, è previsto che i sussidi per le caldaie autonome terminino entro il 2025​​​​.
  4. Pannelli Solari: L’installazione di pannelli solari sarà obbligatoria sui nuovi edifici, gli edifici pubblici e quelli non residenziali di grandi dimensioni che subiscono una ristrutturazione che richiede un permesso. Questa disposizione non riguarda gli edifici residenziali esistenti​​.
  5. Esclusioni: Gli edifici agricoli e storici possono essere esentati dalle nuove norme. Anche gli edifici protetti per il loro valore architettonico o storico, gli edifici temporanei e le chiese e i luoghi di culto possono essere esclusi​​.

La direttiva Case Green rappresenta un importante passo avanti nelle politiche ambientali dell’UE, introducendo misure significative per rendere gli edifici più sostenibili e efficienti dal punto di vista energetico, pur considerando la necessità di flessibilità e realismo nel processo di attuazione.

 

Il vecchio patrimonio edile Italiano e le sfide ambientali

L’Italia, con il suo vasto patrimonio di edifici storici e vetusti, si trova di fronte a una sfida unica con l’introduzione della nuova direttiva europea “Case Green”. Questa normativa richiederà un notevole sforzo per adeguare il parco immobiliare italiano alle nuove esigenze. A parte i tanti edifici storici di pregio presenti in Italia, per i quali servirebbe un approfondimento dedicato, tutto il resto del patrimonio soffre delle seguenti difficoltà per l’adeguamento alla nuova direttiva “Case Green”:

  1. Elevati Costi di Ristrutturazione: La ristrutturazione degli edifici esistenti per rispettare gli standard della direttiva potrebbe comportare costi significativi, soprattutto per gli edifici più vecchi e meno efficienti.
  2. Statica degli edifici: Gli edifici costruiti prima del 2009 potrebbero avere una struttura sismica inadeguata. Efficientare tali edifici può migliorare il costo delle bollette energetiche ma resisterebbero a un terremoto?
  3. Necessità di comfort indoor e di nuovi spazi funzionali: Gli edifici vecchi sono per lo più progettati per raggiungere gli scarsi obiettivi normativi e non per raggiungere un comfort termico, visivo, acustico e di qualità dell’aria. Arrivare a questi obiettivi con una ristrutturazione è spesso impossibile.

Molti proprietari di immobili e investitori sono preoccupati per l’impatto finanziario e logistico che queste nuove normative potrebbero avere. Questa preoccupazione è particolarmente sentita in Italia, dove la percentuale di edifici che necessitano di importanti lavori di ristrutturazione è significativamente alta.

Una soluzione pratica per coloro che sono preoccupati per l’impatto della direttiva “Case Green” è rappresentata dalle offerte immobiliari di Gardenia Srl. Dal 2015, Gardenia Srl progetta e realizza soluzioni immobiliari secondo il protocollo CasaClima Nature, che garantisce:

  1. Alta Efficienza Energetica: Le proprietà di Gardenia Srl sono progettate per essere estremamente efficienti dal punto di vista energetico, in linea con gli obiettivi della direttiva “Case Green”.
  2. Sostenibilità Ambientale: Con un occhio alla sostenibilità, le soluzioni di Gardenia Srl utilizzano materiali e tecnologie che riducono l’impatto ambientale.
  3. Rispetto dei Requisiti Normativi: Acquistando una proprietà di Gardenia Srl, i proprietari possono stare tranquilli sapendo che il loro investimento è già in linea con le future normative ambientali.
  4. Valore economico dell’investimento: Le nostre case, come dimostrato dalla recente storia, possono guadagnare anche il 10-15% nell’arco di cinque anni.

Per coloro che sono interessati a rispettare le nuove normative senza affrontare gli elevati costi e le complessità della ristrutturazione, l’esplorazione delle offerte immobiliari di Gardenia Srl rappresenta un’opzione unica. Contattando Gardenia Srl, è possibile ricevere consulenza su come le loro soluzioni immobiliari possono soddisfare le esigenze individuali, offrendo una via sostenibile e conforme alle nuove normative europee.

La direttiva “Case Green” rappresenta sia una sfida che un’opportunità per il settore immobiliare italiano. Con soluzioni immobiliari come quelle offerte da Gardenia Srl, c’è un percorso chiaro per affrontare queste sfide in modo efficace e sostenibile.

 

### Implications of the New European “Green Homes” Directive on Italian Building Heritage
Uncategorized / By Claudio / December 17, 2023

On December 7, 2023, the European Commission, Parliament, and Council reached an agreement on the revision of the Energy Performance of Buildings Directive (EPBD): the new European directive on green homes, known as “Green Homes,” aims to guide the European Union towards a climate-neutral building stock by 2050. This directive sets out a series of specific goals and measures to improve the energy efficiency of buildings and reduce carbon emissions.

#### Key Goals and Measures
– **Energy Consumption Reduction**: EU member states must ensure that residential buildings reduce their average energy consumption by 16% by 2030 and by 20-22% by 2035. For non-residential buildings, the required reduction is 16% by 2030 and 26% by 2033.
– **Zero Emission Buildings**: From 2030, all new buildings must be zero-emission. For public buildings, this obligation will apply from 2028. The entire existing building stock must meet the zero-emission standard by 2050.
– **Heating and Boilers**: The end of heating systems using fossil fuels in homes has been postponed from 2035 to 2040. In addition, subsidies for standalone boilers are expected to end by 2025.
– **Solar Panels**: The installation of solar panels will be mandatory on new buildings, public buildings, and large non-residential buildings undergoing renovation requiring a permit. This provision does not apply to existing residential buildings.
– **Exclusions**: Agricultural and historic buildings can be exempted from the new regulations. Buildings protected for their architectural or historical value, temporary buildings, churches, and places of worship can also be excluded.
– The “Green Homes” directive represents a significant step forward in EU environmental policies, introducing significant measures to make buildings more sustainable and energy-efficient, while considering the need for flexibility and realism in the implementation process.

#### Italy’s Aging Building Stock and Environmental Challenges
Italy, with its vast heritage of historic and aging buildings, faces a unique challenge with the introduction of the new European “Green Homes” directive. This legislation will require significant effort to adapt the Italian real estate stock to new needs. Apart from the many valuable historic buildings in Italy, which would require dedicated consideration, the rest of the heritage faces the following difficulties in adapting to the new “Green Homes” directive:

– **High Renovation Costs**: Renovating existing buildings to comply with the directive’s standards could involve significant costs, especially for older and less efficient buildings.
– **Building Stability**: Buildings constructed before 2009 might have inadequate seismic structures. Making such buildings more efficient may improve energy bills, but would they withstand an earthquake?
– **Need for Indoor Comfort and New Functional Spaces**: Old buildings are mostly designed to meet poor regulatory objectives and not to achieve thermal, visual, acoustic comfort, and air quality. Achieving these goals with a renovation is often impossible.

Many property owners and investors are concerned about the financial and logistical impact these new regulations might have. This concern is particularly felt in Italy, where a significant percentage of buildings require major renovation work.

A practical solution for those concerned about the impact of the “Green Homes” directive is represented by the real estate offerings of Gardenia Srl. Since 2015, Gardenia Srl has been designing and implementing real estate solutions according to the CasaClima Nature protocol, which guarantees:

– **High Energy Efficiency**: Gardenia Srl’s properties are designed to be extremely energy-efficient, in line with the goals of the “Green Homes” directive.
– **Environmental Sustainability**: With an eye on sustainability, Gardenia Srl’s solutions use materials and technologies that reduce environmental impact.
– **Compliance with Regulatory Requirements**: By purchasing a property from Gardenia Srl, owners can rest assured that their investment is already in line with future environmental regulations.
– **Economic Value of the Investment**: Our homes, as demonstrated by recent history, can gain even 10-15% over five years.

For those interested in complying with the new regulations without facing high costs and complexities of renovation, exploring the real estate offerings of Gardenia Srl represents a unique option. By contacting Gardenia Srl, it is possible to receive advice on how their real estate solutions can meet individual needs, offering a sustainable path compliant with the new European regulations.

The “Green Homes” directive represents both a challenge and an opportunity for the Italian real estate sector. With real estate solutions like those offered by Gardenia Srl, there is a clear path to effectively and sustainably address these challenges.